Sul fronte orientale e meridionale la pressione militare russa non diminuisce.
Mosca rivendica la conquista di nuovi insediamenti e di decine di chilometri quadrati, mentre Kiev parla di decine di combattimenti al giorno lungo tutta la linea del fronte.
La distanza tra le narrazioni delle due parti rende difficile misurare i reali guadagni sul terreno, ma il costo umano e materiale resta elevatissimo.
Analisi fattuale approfondita
Negli ultimi giorni, i vertici militari russi hanno dichiarato che le proprie forze avrebbero conquistato una dozzina di insediamenti e circa 200 chilometri quadrati di territorio ucraino nella prima metà del mese. Queste affermazioni si inseriscono in una strategia comunicativa con cui Mosca cerca di mostrare progressi sul campo, in un momento in cui l’opinione pubblica interna e gli alleati internazionali guardano con attenzione all’andamento della campagna militare.​
Dal lato ucraino, il quadro operativo è descritto in modo diverso. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine riporta decine di scontri armati quotidiani lungo l’intera linea del fronte, con oltre 80 combattimenti nelle ultime 24 ore e un uso massiccio di aviazione e artiglieria da parte russa. I settori più caldi includono le direzioni di Kupiansk, Svatove-Kreminna, Bakhmut, i dintorni occidentali di Donetsk, la zona di Avdiivka-Maryinka e l’asse che attraversa la regione di Zaporizhzhia fino alla sponda sinistra del Dnipro in Kherson.
Nella direzione di Kupiansk, nel nord-est, le truppe ucraine dichiarano di aver respinto attacchi russi vicino a Ivanivka, evidenziando che l’avversario continua a testare le difese ucraine in quest’area strategica per l’accesso verso Kharkiv. Nel settore di Siversk e Slobozhanske, la Russia mantiene una presenza significativa nelle aree di confine, intensificando la posa di campi minati e attività di sabotaggio per impedire a Kiev di spostare rapidamente le proprie unità verso i punti più minacciati.​
Più a sud, intorno a Bakhmut e nella zona di Donetsk, le forze russe conducono ripetuti assalti contro le posizioni ucraine, cercando di migliorare la propria situazione tattica e di guadagnare terreno attorno a nodi logistici chiave. Secondo analisi indipendenti, l’intensità delle operazioni in questo settore rimane alta, ma i progressi territoriali sono spesso limitati e ottenuti a costo di perdite significative, alimentando una guerra di logoramento che consuma uomini e mezzi su entrambi i lati.
Nella regione di Zaporizhzhia, gli ucraini affermano di aver respinto diversi attacchi russi nelle aree occidentali di Verbove e Robotyne, località che hanno assunto un valore simbolico dopo l’offensiva ucraina dell’estate precedente. Qui, il fronte è ormai fortemente fortificato, con linee difensive multilivello, trincee, fossati anticarro e campi minati che rendono estremamente onerosa qualsiasi avanzata, sia da parte russa sia ucraina.
Un altro punto critico è il fronte di Kherson, dove le forze ucraine continuano a mantenere ed espandere piccole teste di ponte sulla sponda orientale del Dnipro. La Russia avrebbe lanciato diversi assalti per respingere queste posizioni, senza però ottenere risultati decisivi, come indicano i resoconti ucraini che parlano di numerosi tentativi falliti nelle ultime 24 ore. Mantenere queste teste di ponte permette a Kiev di tenere sotto pressione le difese russe e di minacciare eventuali linee di rifornimento nella regione.
Le perdite russe, secondo i dati quotidiani diffusi da Kiev, restano molto elevate: per la sola giornata del 15 febbraio vengono segnalati oltre 1.200 soldati russi messi fuori combattimento e la distruzione o danneggiamento di centinaia di droni e vari sistemi d’arma. Questi numeri, impossibili da verificare in modo indipendente nel dettaglio, indicano comunque l’intensità del combattimento e il ritmo con cui vengono consumate le risorse di entrambe le parti.
Dal punto di vista strategico, la combinazione di continui assalti tattici russi e delle rivendicazioni di nuovi territori deve essere letta in un contesto più ampio. Mosca mira a mantenere l’iniziativa, mostrando di poter avanzare gradualmente e consolidare il controllo sulle aree occupate, mentre Kiev cerca di contenere l’offensiva e di preservare le proprie riserve in attesa di nuove finestre operative e di ulteriori aiuti occidentali.
Le organizzazioni di analisi militare sottolineano che, al di là delle dichiarazioni propagandistiche, la guerra di posizione che si è consolidata lungo gran parte del fronte non esclude piccoli avanzamenti locali, ma rende difficile conseguire sfondamenti rapidi. Le linee difensive stratificate, la densità di mine e l’uso estensivo di droni da ricognizione e d’attacco riducono il margine di sorpresa e aumentano la letalità di ogni movimento di truppe o mezzi.
Per la popolazione delle regioni di prima linea, questa situazione si traduce in bombardamenti quasi quotidiani, evacuazioni ripetute e nella distruzione graduale del tessuto urbano e rurale. Molti centri abitati nell’area di Donetsk e Zaporizhzhia sono ormai in gran parte spopolati o gravemente danneggiati, con infrastrutture civili ridotte al minimo indispensabile. La ricostruzione di queste zone richiederà anni e investimenti enormi, anche nel caso di un cessate il fuoco prolungato.
Conclusione con implicazioni
La pressione russa al fronte e le rivendicazioni di nuovi territori mostrano come il conflitto resti in una fase di alta intensità , con guadagni territoriali limitati ma costi enormi in termini di vite umane e risorse. La capacità dell’Ucraina di resistere a questa offensiva di logoramento dipenderà dalla continuità del supporto occidentale, dalla gestione delle proprie riserve e dall’eventuale apertura di nuovi fronti o tattiche che possano rompere l’attuale stallo operativo.
Fonti
- ** Russian Offensive Campaign Assessment, Feb 15, 2026**​
https://understandingwar.org/research/russia-ukraine/russian-offensive-campaign-assessment-february-15-2026/
Key: Rivendicazioni russe di 200 km², scontri Kupiansk-Donetsk-Zaporizhzhia. - ** Russia-Ukraine war: Frontline update as of February 15**​
https://newsukraine.rbc.ua/news/russia-ukraine-war-frontline-update-as-of-1707978369.html
Key: 80+ combattimenti/giorno, respinti assalti russi. - ** Russia-Ukraine war: List of key events, day 1453**​
https://www.aljazeera.com/news/2026/2/16/russia-ukraine-war-list-of-key-events-day-1453
Key: Progressi russi al fronte, perdite ucraine.