La “Staffordshire Police” è sotto inchiesta dopo che un video ha mostrato un ufficiale che sembrava consigliare a un gruppo di persone di disfarsi delle armi all’interno di una moschea.
Le riprese, diffuse sui social media, mostrano un ufficiale di collegamento che si rivolge a una folla radunata fuori da una moschea a Stoke-on-Trent, nel bel mezzo di disordini diffusi. L’ufficiale sembra suggerire cdi lasciare eventuali armi nel luogo di culto per evitare possibili arresti.
L’incidente si è verificato sabato mentre i contro-manifestanti si radunavano in risposta a una manifestazione anti-immigrazione che successivamente è degenerata in violenza. La Staffordshire Police ha confermato l’apertura di un’indagine sulla questione, riconoscendo che il video ha eroso la fiducia del pubblico.
La Polizia sta conducendo anche un’inchiesta più ampia sui disordini, che hanno provocato ferite a tre agenti e l’arresto di dieci persone. Due persone sono state incriminate in relazione ai disordini.
Mentre la polizia sottolinea il proprio impegno a far fronte alla situazione e a trarre lezioni dall’incidente, il video ha innescato un significativo dibattito pubblico e sollevato interrogativi sul giudizio dell’ufficiale e sulla gestione della situazione da parte della medesima.
A questi problemi si aggiungono le polemiche per diversi video in cui gli Ufficiali di Polizia salutano in arabo e compaiono in presenza dei rappresentanti del mondo mussulmano per garantire che “non si usano doppi standard”.